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Come coltivare un orto efficacemente

  • By ALFREDO TODARELLO
  • 05 May, 2017
Orto con varie verdure

L'idea di piantare un orto è tutt'altro che rara o limitata a determinate categorie di persone. Le ragioni che spingono un individuo a materializzare quest'aspirazione possono però essere molto diverse: la passione per la natura è, ovviamente, una delle motivazioni più diffuse, ma a questa se ne affiancano altre di carattere sociale ed ecologico. Coltivare direttamente sul territorio in cui si risiede, infatti, riduce le emissioni inquinanti legate all'industria alimentare, oltre a garantire la certezza di conoscere con esattezza ciò che finisce sulle nostre tavole.

Se quindi anche tu sogni di seminare il tuo orto privato, sappi che questo desiderio può diventare pura realtà! Tutto quello che ti serve sono un appezzamento di terreno (o un piccolo giardino), strumenti da lavoro adeguati e alcuni efficaci consigli, che scoprirai proseguendo la lettura.

Trinciatura e vangatura

Per iniziare a lavorare un terreno bisogna innanzitutto valutare le condizioni ambientali del contesto specifico, definire la superficie scelta per la coltivazione ed attuare la cosiddetta trinciatura. Quest'operazione consiste nell'eliminazione di residui vegetali ingombranti (sostanzialmente, erba incolta), i quali possono ostacolare le funzionalità di attrezzi agricoli impiegati successivamente, attraverso trinciatrici messe all'opera da trattori agricoli.

La fase di lavoro seguente prevede la vangatura, consistente nel taglio in piccoli blocchi del terreno, che viene così preparato per la semina. Tale intervento può essere manuale o meccanico, a seconda delle disponibilità economiche e delle preferenze associate ad ogni coltivatore.

Motozappe e motocoltivatori

Qualora si disponga di un motocoltivatore o di una motozappa, la vangatura risulterà meccanizzata. E' bene però chiarire che, di solito, questi macchinari agricoli sono utilizzati per la lavorazione di piccoli appezzamenti di terreno, indistintamente dal fatto che lo scopo sia l'orticoltura o il semplice giardinaggio.

Può anche essere utile chiarire quale sia la differenza sostanziale tra motozappe e motocoltivatori: le prime non hanno le ruote montate, ma portano due frese scoperte che sono attivate manualmente. In tal caso la maggior mole di lavoro è comunque compensata da una maggior economicità rispetto ai motocoltivatori.

Consigli per grandi appezzamenti di terreno

Per coloro che posseggono grandi appezzamenti di terreno, tutte le fasi che abbiamo visto in precedenza richiedono l'impiego di macchine agricole più complesse, capaci di coprire spazi più ampi. Tra queste compaiono le fresatrici, che vengono attaccate al trattore consentendo lo sminuzzamento e il rimescolamento degli strati di terreno superficiali.

I migliori produttori di fresatrici in Italia sono rappresentati dai marchi Celli , Maschio e Tortella , ognuno dei quali si contraddistingue per qualità e linee di produzione all'avanguardia.
By ALFREDO TODARELLO 05 May, 2017

L'idea di piantare un orto è tutt'altro che rara o limitata a determinate categorie di persone. Le ragioni che spingono un individuo a materializzare quest'aspirazione possono però essere molto diverse: la passione per la natura è, ovviamente, una delle motivazioni più diffuse, ma a questa se ne affiancano altre di carattere sociale ed ecologico. Coltivare direttamente sul territorio in cui si risiede, infatti, riduce le emissioni inquinanti legate all'industria alimentare, oltre a garantire la certezza di conoscere con esattezza ciò che finisce sulle nostre tavole.

Se quindi anche tu sogni di seminare il tuo orto privato, sappi che questo desiderio può diventare pura realtà! Tutto quello che ti serve sono un appezzamento di terreno (o un piccolo giardino), strumenti da lavoro adeguati e alcuni efficaci consigli, che scoprirai proseguendo la lettura.
By ALFREDO TODARELLO 12 Apr, 2017

La vite è una pianta arbustiva coltivata da secoli per la produzione del vino, talmente apprezzata già in epoche storiche passate che gli antichi greci e romani le dedicarono una raffigurazione mitologica, rappresentata prima da Dioniso e poi da Bacco.

Grazie alle sue caratteristiche uniche, oggi la vite è ampiamente coltivata in diverse parti del mondo. Il fusto di questa pianta, infatti, ha un'attitudine rampicante che la rende idonea a vari tipi di coltivazione su terreni di differente tessitura, da quella argillosa a quella sabbiosa.

Tuttavia, l'adattabilità della vite non esula il coltivatore dallo svolgere i necessari interventi di cura del terreno e della pianta stessa, partendo dalla giusta valutazione del suolo fino all'impiego di attrezzatura idonea. La corretta esposizione al sole rientra senza dubbio tra i presupposti più importanti da tenere in considerazione, poiché svolge un ruolo importantissimo durante il periodo di maturazione dell'uva.
By ALFREDO TODARELLO 29 Mar, 2017

Le operazioni relative alla potatura rientrano tra i presupposti imprescindibili per il corretto mantenimento dell'albero e dei suoi frutti, poiché implicano una serie di interventi capaci di indirizzare il ciclo di vegetazione e fruttificazione secondo precise necessità individuali.

Tuttavia, le modalità e soprattutto i tempi connessi a quest'attività variano di pianta in pianta, ognuna delle quali risulta avvantaggiata da determinate tecniche di taglio piuttosto che da altre. Vediamo insieme, quindi, quali metodologie di potatura sono più indicate per viti, olivi e aranci.
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