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Suggerimenti per scegliere la giusta macchina agricola

  • By ALFREDO TODARELLO
  • 24 Oct, 2017
macchine agricole in funzione

Un mercato con una vasta offerta in termini di quantità e di tecnologia rende la scelta dei macchinari agricoli non semplice come sembrerebbe all’apparenza: molti infatti sono i parametri da tenere in considerazione, oltre alle specifiche tecniche di rendimento e ai costi di gestione.

Per questo motivo nei paragrafi che seguono cercheremo di tracciare una piccola guida alla scelta della macchina agricola ideale, in modo tale da svolgere al meglio le innumerevoli attività lavorative che costituiscono il mestiere di agricoltore moderno.

Affidarsi a rivenditori di macchinari agricoli qualificati

Indipendentemente dalla funzione che la nuova macchina agricola deve svolgere, in primo luogo occorre rivolgersi a un fornitore di macchinari agricoli che vanti esperienza nel settore e che dimostri con certificazioni di qualità, come ad esempio quella ISO9001, nonché di possedere caratteristiche di affidabilità e professionalità indiscutibili.

Non tutte le aziende disponibili in rete sono in possesso di un requisito come questo, o comunque non sono disponibili a mostrarlo; perciò un colloquio preliminare o una visita di persona alla sede del fornitore servirà a chiarire ogni dubbio in questo ambito.

L'importanza dell'assistenza tecnica

Inoltre un servizio di assistenza certificato è d’obbligo, per poter godere di riparazioni in caso di guasti tecnici da parte di meccanici qualificati che conoscono alla perfezione il macchinario agricolo in questione.

Solo usato garantito

Nel caso si opti invece per una macchina di seconda mano, è bene che vengano verificate sia le condizioni meccaniche del mezzo, ma anche che vi siano disponibili tutti i documenti atti a garantire che la macchina agricola sia stata revisionata e sia idonea per la circolazione.

Tali documenti sono, nell’ordine:

  • il certificato di conformità, rilasciato dalla casa costruttrice, e che riporta tutte le caratteristiche tecniche del veicolo e le sue dimensioni;

  • l’allegato tecnico, in cui sono riportati gli allestimenti tecnici del veicolo, come ad esempio gli pneumatici in alternativa a quelli di serie, le prescrizioni da osservare nella circolazione su strada, le caratteristiche dell’impianto frenante e del motore e così via;

  • la carta di circolazione del veicolo, necessaria al fine di effettuare il p assaggio di proprietà.

Richiedere una prova sul campo

Quello che risolverà ogni dubbio o perplessità circa il funzionamento del macchinario – trattore, trebbiatrice, rimorchio o altro che sia – è di sicuro una prova di funzionamento diretta sul campo: infatti richiedere al concessionario la disponibilità di un test servirà a verificare di persona che cosa è in grado realmente di fare il mezzo, nuovo o usato che sia, e come si comporta in contesti operativi, o comunque in una situazione che li simuli in modo verosimile.

Valutare potenze e funzionalità

Può sembrare banale dirlo, ma valutare la scheda tecnica di ogni singolo macchinario agricolo, e in particolar modo quella di un trattore, aiuterà a scegliere quello migliore per le proprie esigenze: infatti esistono trattori cingolati e con ruote, con potenze adatte alla semplice trazione o per l’attacco di altri utensili con presa di forza, così come trattori adatti all’utilizzo in oliveti, vigneti e campi arati.

A ogni trattore spetta quindi il suo “campo” di utilizzo specifico.
Scegli quello che fa per te con Farò Aurelia
By ALFREDO TODARELLO 02 Nov, 2017
Le erbe infestanti nell’orto o nei campi coltivati costituiscono un pericolo per le coltivazioni: infatti queste specie parassitarie sottraggono acqua e nutrimento del terreno alle specie piantate, e in alcuni casi vanno letteralmente a soffocare la pianta, favorendone la morte, specie se la pianta è giovane e appena trapiantata o germinata dal terreno.
By ALFREDO TODARELLO 02 Nov, 2017

Già nella Roma antica, l’arte di decorare le siepi veniva utilizzata per ornare i giardini delle ville patrizie.

Nonostante il trascorrere dei secoli, ancora oggi questa pratica, chiamata anche arte topiaria, ha lo scopo di utilizzare arbusti, cespugli e piante di piccolo fusto per creare forme geometriche e figure umane e animali, grazie al semplice utilizzo dei giusti attrezzi e della fantasia di un giardiniere esperto.

Ma vediamo nel concreto alcuni esempi di arte topiaria classica utilizzata nella decorazione dei giardini.
By ALFREDO TODARELLO 24 Oct, 2017

Un mercato con una vasta offerta in termini di quantità e di tecnologia rende la scelta dei macchinari agricoli non semplice come sembrerebbe all’apparenza: molti infatti sono i parametri da tenere in considerazione, oltre alle specifiche tecniche di rendimento e ai costi di gestione.

Per questo motivo nei paragrafi che seguono cercheremo di tracciare una piccola guida alla scelta della macchina agricola ideale, in modo tale da svolgere al meglio le innumerevoli attività lavorative che costituiscono il mestiere di agricoltore moderno.
By ALFREDO TODARELLO 24 Oct, 2017

Per capire quando è il periodo giusto per la semina non basta solo affidarsi alle variabili climatiche e all’avvicendarsi delle stagioni: infatti una variabile che influisce enormemente sulla semina agricola, ma anche sui semplici prodotto dell’orto di casa, è la luna.
Oltre all’avvicendarsi delle maree, la fase lunare storicamente si associa infatti alla vendemmia, all’imbottigliamento del vino, alla semina di prodotti ortofrutticoli.

Sulla base di tali premesse, cercheremo quindi di capire quando e quali tipi di ortaggi si possono seminare in una determinata fase lunare, a seconda che questa sia calante o crescente.
By ALFREDO TODARELLO 05 May, 2017

L'idea di piantare un orto è tutt'altro che rara o limitata a determinate categorie di persone. Le ragioni che spingono un individuo a materializzare quest'aspirazione possono però essere molto diverse: la passione per la natura è, ovviamente, una delle motivazioni più diffuse, ma a questa se ne affiancano altre di carattere sociale ed ecologico. Coltivare direttamente sul territorio in cui si risiede, infatti, riduce le emissioni inquinanti legate all'industria alimentare, oltre a garantire la certezza di conoscere con esattezza ciò che finisce sulle nostre tavole.

Se quindi anche tu sogni di seminare il tuo orto privato, sappi che questo desiderio può diventare pura realtà! Tutto quello che ti serve sono un appezzamento di terreno (o un piccolo giardino), strumenti da lavoro adeguati e alcuni efficaci consigli, che scoprirai proseguendo la lettura.
By ALFREDO TODARELLO 12 Apr, 2017

La vite è una pianta arbustiva coltivata da secoli per la produzione del vino, talmente apprezzata già in epoche storiche passate che gli antichi greci e romani le dedicarono una raffigurazione mitologica, rappresentata prima da Dioniso e poi da Bacco.

Grazie alle sue caratteristiche uniche, oggi la vite è ampiamente coltivata in diverse parti del mondo. Il fusto di questa pianta, infatti, ha un'attitudine rampicante che la rende idonea a vari tipi di coltivazione su terreni di differente tessitura, da quella argillosa a quella sabbiosa.

Tuttavia, l'adattabilità della vite non esula il coltivatore dallo svolgere i necessari interventi di cura del terreno e della pianta stessa, partendo dalla giusta valutazione del suolo fino all'impiego di attrezzatura idonea. La corretta esposizione al sole rientra senza dubbio tra i presupposti più importanti da tenere in considerazione, poiché svolge un ruolo importantissimo durante il periodo di maturazione dell'uva.
By ALFREDO TODARELLO 29 Mar, 2017

Le operazioni relative alla potatura rientrano tra i presupposti imprescindibili per il corretto mantenimento dell'albero e dei suoi frutti, poiché implicano una serie di interventi capaci di indirizzare il ciclo di vegetazione e fruttificazione secondo precise necessità individuali.

Tuttavia, le modalità e soprattutto i tempi connessi a quest'attività variano di pianta in pianta, ognuna delle quali risulta avvantaggiata da determinate tecniche di taglio piuttosto che da altre. Vediamo insieme, quindi, quali metodologie di potatura sono più indicate per viti, olivi e aranci.
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